Facciamo una rivista

Il nostro Fotoclub ha lanciato una sfida stimolante ai propri soci: dare vita a una rivista d’autore concepita interamente in chiave ironica.
Il progetto è nato dalla volontà di unire tecnica fotografica e narrazione satirica, trasformando la realtà attraverso l’obiettivo della comicità.

L’iniziativa è entrata nel vivo con la creazione di gruppi di lavoro coordinati: ogni team è stato chiamato a ideare almeno tre filoni tematici, sviluppandone il concept visivo durante sessioni dedicate al brainstorming creativo.
Una volta definita la linea editoriale, i gruppi hanno avuto carta bianca per la fase produttiva, scegliendo autonomamente le modalità espressive e tecniche più adatte a valorizzare i propri scatti.

Questa esperienza ha rappresentato un’importante palestra formativa.
I soci si sono messi alla prova con la fotografia in studio, sperimentando la gestione di soggetti complessi, animali e oggetti di scena
Fondamentale è stato il confronto con l’illuminotecnica: dall’utilizzo sapiente delle luci fisse alla dinamicità dei flash, ogni scelta tecnica è stata funzionale al racconto.

Il lavoro non si è concluso dietro l’otturatore. Il progetto ha richiesto un impegno corale che ha spaziato dalla redazione di articoli specifici fino alla cura minuziosa dell’impaginazione editoriale e della presentazione video, trasformando ogni socio in un vero e proprio “comunicatore multimediale”.

Buon divertimento, con i progetti presentati dai nostri soci!

TGClub / Foratime

Il gruppo composto da Adelaide Pretato, Enrico Chinaglia, Giorgia Balduin, Marco Piva e Kyra Knight, ha pensato di realizzare una presentazione sotto forma di telegiornale ironico, con la presentazione della rivista al termine in stile “pubblicità”.

Un rotocalco di informazioni che porta argomenti paradossali quali:

La nuova moda di cucinare con il Phon
Sta spopolando ovunque: dai reel ai blog di cucina alternativa, fino ai gruppi più improbabili del web. È la nuova frontiera del gusto, la tendenza che nessuno aveva chiesto ma che tutti, in fondo, desideravano senza saperlo: la moda emergente di cucinare con il phon.
Un movimento culinario che mescola estetica, follia creativa e un irresistibile tocco di
vento caldo.

Influencers senza followers
L’arte di influenzare il vuoto con stile impeccabile.
Nel vasto universo digitale, dove ogni gesto è contenuto e ogni sguardo un invito implicito, esiste una rara specie: l’influencer senza followers. Non ha pubblico, ma ha posa. Non ha risonanza, ma ha carisma.
Pionieri dell’autoreferenzialità, performano per il vuoto con una dedizione che sfida la logica
e celebra l’estetica. Sono sacerdoti dell’invisibile, testimonial del nulla, protagonisti di una narrazione che non ha bisogno di essere letta per esistere.

Vestiti per ZOOM
La vera eleganza finisce alla cintura
Nel 2025 l’abbigliamento da videocall ha raggiunto la sua forma più pura: una combinazione di rigore professionale e libertà assoluta. La parte superiore del corpo continua a rispettare le regole dell’eleganza: giacche impeccabili, camicie stirate, cravatte perfette, espressioni da
manager concentrati.
È il territorio ufficiale, quello che la webcam riconosce e approva. Sotto la cintura, però, si apre un mondo completamente diverso. Pigiami a righe, ciabatte spaiate o da spiaggia, pantaloni di lana, bermuda da aperitivo. Un catalogo di comodità che ignora qualsiasi codice formale.

Dogue

Il gruppo composto da Antonio Santamaria, Donatella Bortoletto, Gabriella Dostalova, Serena Bellon e Pierantonio Sandrin ha portato una rivisitazione della rivista “Vogue” ma tutta dedicata ai nostri amici a 4 zampe.

DOGUE nasce dall’amore che ognuno di noi ha per i propri cani, componenti non umani delle nostre famiglie.

L’umanizzazione del rapporto tra umani e cani è sotto gli di tutti: gli chiamiamo figli, ci definiamo i loro papà e mamma.

Da qui si è sviluppato il nostro progetto: una rivista di moda ironicamente nata da una gemmazione di Vogue. Ne copia la grafica e i contenuti glamour aggiungendovi un obbiettivo sociale: la parità tra le due nostre specie, tra umani e cani.

Lo fa immaginando una moderna famiglia reale canina, i cui componenti mettono in mostra la propria “umanità”. Non manca la pubblicità e lo scoop giornalistico, il ritrovamento dell’originale immagine della Ragazza con orecchino.

In alcune foto ci siamo ispirati ad alcune immagini pubblicate nelle copertine più iconiche di Vogue: Platinum Queen di Antony Armstrong-jones; Naomi di Robin Derrik, o al paparazzi photography di Ron Galella.

Il tutto condito da una ironica goliardia che traspare nei testi.



Domestic Geographic

Gruppo composto da Diego Menegotto, Ilaria Alberti, Angelica Gazzetta, Teresa Belluco, Sofia Romito

La Frontiera dietro l’Angolo: Il Coraggio di Guardare dove Nessuno Pulisce.

Di Prof. Ermenegildo Sottoscala
Direttore Editoriale di Domestic Geographic


Per decenni, Domestic Geographic ha spinto i confini dell’esplorazione umana verso le vette più impervie delle mensole della cucina e negli abissi più oscuri delle cantine condominiali. Ma l’edizione che avete tra le mani oggi non è solo un resoconto di viaggio: è una sfida alla comprensione stessa della realtà domestica.

Spesso cerchiamo l’avventura in terre lontane, dimenticando che un intero ecosistema alieno sta fiorendo, indisturbato, nel cassetto delle verdure del nostro frigorifero. In questo numero, i nostri inviati hanno rischiato la salute (e l’olfatto) per documentare la Biosfera Zero, un mondo dove la muffa non è un segno di incuria, ma una rigogliosa foresta pluviale in miniatura che reclama il suo spazio vitale.

Siamo scesi nelle profondità abissali che si celano sotto il divano, dove il tempo si ferma e gli oggetti smettono di esistere per diventare fossili di una civiltà passata. Abbiamo studiato la fisica estrema della borsa femminile, un luogo dove la materia si comprime e il concetto di “ordine” perde ogni significato matematico.

Esplorare il banale richiede un occhio diverso. Richiede la capacità di vedere l’epicità in una briciola e il dramma in una zucchina dimenticata. Perché la vera avventura non è scoprire nuove terre, ma guardare con nuovi occhi il disordine che ci circonda.

Buona esplorazione.

Ritorniamo negli anni 90 dove andava di moda una rivista per adolescenti….

Il gruppo composto da Marco Bedendo, Denis Vidale, Giusy Sinigaglia, Moira Gazzabin e Eleonora Sturaro ci ha riportato dritti negli anni 90, con una rivista simile a Cioè.

Ricordate quando la scelta piu difficile della giornata era decidere se mettere il poster di Leonardo di Caprio invece che quello di Brad Pitt?

Questa rivista non e solo un pezzo di carta, ma e un portale verso gli anni ’90 , l’odore della carta patinata , il fruscio dei poster che staccavi , il pennarello che usavi per cerchiate la risposta giusta al test ” sei pronto/a per il primo bacio? “
Ogni pagina è un esplosione di colori fluo e cuoricini , un manifesto contro la noia e la perfezione.

Qui trovi i gossip piu succosi , i test che rivelano tutto sulla vostra anima gemella e ovviamente i poster con i vostri idoli , non manca la posta del cuore , per quei drammi esistenziali che solo a 15 anni sembrano la fine del mondo.

Ogni numero ha un regalo TOP , perché solo negli anni ’90 i regali contavano.
Probabilmente abbiamo bisogno di quella leggerezza e di quella spontaneità senza filtri che quei anni ci hanno regalato.

Grazie ai modelli Francesco, Luca e Lucia

AMATORI NUOTO MASTER MONSELICE
CAMPIONI!

Il gruppo composto da Fabrizio Gambetti, Alberto Lorenzin, Daniele Maielli e Cristian Sinigaglia ha presentato una rivista sportiva con un articolo speciale dedicato agli amatori del nuoto master di Monselice.

La squadra ha conquistato il primo posto stagione 2024/2025 nel Grand Prix Veneto Master (fascia 15 atle).

Campioni regionali: I nuotatori Master si sono aggiudicati il titolo di Campioni Regionali nel 2025.

“FOTOCLUB V0GUE” – UNA RIVISTA CHE FA DOMANDE SCOMODE

Il gruppo composto da Sabrina DalBorgo, Stefano Trevisan, Manuela Rosina, Martina Tognin e Federico Storani ha creato una rivista che fa domande scomode e dà risposte ancora più discutibili.

Scoprirete come i capelli non siano solo un problema del parrucchiere ma una risorsa preziosa per il riciclo creativo: perché buttare quando si può reinventare? Un articolo che vi farà guardare la spazzola con occhi completamente nuovi.

Subito dopo, una questione ancora più delicata: cioccolato, possiamo veramente farne a meno? La risposta è sicuramente no e abbiamo provato a ragionarci sopra … con una tavoletta in mano.

Si passa poi alle donne con le palle: donne che non chiedono scusa per quello che sono, che non abbassano la voce e che sanno tenere testa a chiunque. Un articolo che non parla di biologia, ma di carattere.

E per chi avesse ancora dei dubbi, chiudiamo in bellezza con una verità ormai evidente: il mondo è in mano alle donne. O almeno, lo sarà presto. E probabilmente funzionerà anche meglio.

Una lettura per chi ama sorridere, riflettere e mettere in discussione le certezze… con una risata ben piazzata.